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lunedì 23 ottobre 2017

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Articolo a cura di:
Dr.ssa Anna Maria Veronesi
Pavia, Milano e Brescia Dr.ssa Anna Maria Veronesi

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Applicazioni di Ringiovanimento Globale

Ringiovanimento Globale del volto

   
 
 
 
Università degli Studi di Pavia dipartimento di Scienze Chirurgiche Rianimatorie-Riabilitative e dei Trapianti d’Organo

Master di II livello in Medicina Estetica
 

Proposta di protocollo per il “RINGIOVANIMENTO GLOBALE DEL VOLTO”
 
Caratteristica della Medicina Estetica è la mancanza d’invasività nei trattamenti a cui vengono sottoposti i pazienti . Lo sviluppo di continue tecnologie in ambito medico ha messo a disposizione nuove metodiche atte a soddisfare l’esigenza dei pazienti che sempre più frequentemente si rivolgono al medico-estetico per avere e/o mantenere un aspetto giovanile e naturale.

La cute come organo di confine, ci difende dalle continue aggressioni provenienti dall’ambiente esterno, regola la temperatura del corpo, ci protegge dagli insulti traumatici ma è anche il nostro biglietto da visita.
Il colore, la lucentezza, la morbidezza, la presenza o l'assenza di rughe e/o di macchie sono segnali che trasmettono sensazioni più o meno attrattive. Il sole con i suoi raggi UV (o le lampade UV) è il maggior nemico della pelle. I raggi UV penetrano attraverso la pelle e danneggiano il nucleo delle cellule, le fibre elastiche, il collagene e i vasi del sangue. Le conseguenze estetiche sono rughe, lassità, macchie, dilatazione dei vasi.
Il fotoaging e l'invecchiamento si manifestano infatti con discromie cutanee, capillari, teleangectasie, ispessimento della cute e rughe.
Il segno più significativo e visibile del passaggio dalla gioventù alla senescenza è rappresentato dalla comparsa delle rughe sul volto.

Se si considera l’associazione del concetto di bello con una cute di aspetto giovanile, si comprende quanto possa essere importante, per l’individuo, risolvere o attenuare il “problema rughe”.

Le rughe possono essere descritte come solchi lineari permanenti della pelle, di profondità variabile e che possono essere così classificate:
- rughe di espressione
- pieghe da sonno
- rughe gravitazionali
- rughe attiniche

Le rughe di espressione o muscolo mimiche sono quei solchi che si formano sulla cute del volto a causa della trazione ripetitiva esercitata dai muscoli
mimici. Già all’età di 30 anni sono ben visibili e diventano progressivamente più profonde ed infine permanenti.
Le pieghe da sonno sono unilaterali poiché determinate dalla postura notturna prevalente. Inizialmente sono reversibili, scompaiono variando la postura; successivamente, tendono progressivamente a divenire permanenti.
Le rughe gravitazionali o pieghe di lassità cutaneo-muscolare compaiono quando le fibre elastiche e i fasci di collagene alterati del derma non sono più in grado di controbilanciare la forza di gravità.
Le rughe attiniche sono dovute al danno cumulativo esercitato dalla radiazione solare sulle fibre elastiche e collagene. Nell’adulto sono poco evidenti,
compaiono però precocemente nei soggetti con fototipo 1 e 2 espostisi ripetutamente e per periodi prolungati alle radiazioni UV naturali o artificiali. Corrispondono ad una più o meno marcata accentuazione della tramatura cutanea che determina un quadro di sottili rughe diffuse, con cute con aspetto “corrugato”, “a pergamena”, o, in stadio avanzato, “a tessuto sgualcito” a causa dell’estrema perdita di elasticità della pelle.
La lassità cutanea è un processo biologico involutivo, dovuto alla diminuita attività fibroblastica, con conseguente diminuzione di collagene, proteina che nell’uomo rappresenta il 6% del peso corporeo.

Per poter effettuare un trattamento correttivo adeguato per ogni singola ruga è pertanto fondamentale un’accurata valutazione dei fattori causali sottostanti la sua formazione e che possono essere sia di tipo intrinseco o cronologico che estrinseco o ambientale.
I protocolli di intervento proposti per il ringiovanimento del volto mediante attenuazione e/o scomparsa delle rughe sono numerosi e offrono un ventaglio di interventi che spaziano dall’utilizzo di sostanze chimiche di varia natura (filler, peeling chimico, tossina botulinica) a apparecchiature “laser resurfacing”, o ad una loro combinazione.

Scopo della presente tesi è stato quello di valutare l’efficacia di un nuovo protocollo per un “RINGIOVANIMENTO GLOBALE” del volto basato sull’utilizzo di un pool di aminoacidi, somministrato sia in forma iniettabile che per os, unitamente a quello di alcune innovative apparecchiature ad emissione di energie differenti, quali: radiofrequenza monopolare, luce laser, luce pulsata e luce al plasma.
 
Relatore: Chiar.ma Prof.ssa A. Faga
Tutor: Prof.ssa C. Gregotti

Tesi di Diploma di Master
Dr.ssa Anna Maria Veronesi

Matr. 334871/19
Anni Accademici 2005-2006 /2006-2007
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