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sabato 21 ottobre 2017

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Crioterapia Coolsculpting

Vorrei sapere tutto sulla… Criolipolisi

Si tratta di una recentissima tecnica non chirurgica «importata» dagli Stati Uniti.
Grazie a una macchina (ZELTIQ ) si congelano le cellule adipose che vengono smaltite, nelle settimane successive, dal sistema linfatico e renale.

È una tecnica recentissima sperimentata negli Stati Uniti da un paio di anni. Oltreoceano, si sa, sono sempre pronti a scovare trattamenti veloci e indolori. Non è un intervento chirurgico, non ci sono aghi né tagli: è una sorta di take away della medicina estetica che utilizza il freddo in un modo molto originale per far sparire cuscinetti di grasso e «maniglie dell'amore».
Si va in ambulatorio, si fa una seduta di un'ora o poco più, si torna a casa senza intoppi e dopo qualche settimana si vedono i risultati. I cuscinetti, giorno dopo giorno, si riducono da soli e se ne vanno. I risultati ci sono e sono buoni, assicura la dottoressa Beatrice Giorgini, medico estetico di Bologna, tra i primi a praticare questa tecnica, qui in Italia recentissima. Il nome tecnico è criolipolisi, ma è più nota con il nome dalla macchina che viene usata: Zeltiq.

In che cosa consiste questo metodo?
«La criolipolisi è un metodo non chirurgico attraverso cui, abbassando la temperatura, fino a congelare le cellule adipose per un tempo determinato, si innesca un processo di autoeliminazione di quelle che si prendono di mira».

In pratica come funziona?
«In pratica è un sistema semplice, non traumatico, ma molto efficace per ridurre le adiposità localizzate. Ogni seduta, infatti, fa diminuire i cuscinetti del 20% del loro volume».


Con il freddo, addio a cuscinetti e maniglie

Quali sono i vantaggi?
«Si hanno vantaggi anche con una sola seduta, i risultati arrivano in tempi rapidi, si può fare tutto l'anno (anche d'estate), non lascia segni e lividi, non comporta precauzioni né limitazioni di nessun tipo, tanto che si possono riprendere subito le proprie attività».

Cosa cambia rispetto alla classica liposuzione?
«Moltissimo, perché non è chirurgia. Non ci sono tagli o cannule, per cui niente anestesia, niente cure farmaco- logiche, né tempi di recupero, dolori dolori e grandi gonfiori».

Da quanti anni viene eseguita questa tecnica?
«Negli Stati Uniti è praticata da due anni, in Italia è stata introdotta lo scorso settembre, è un trattamento recentissimo e ancora molto nuovo».

Ci descrive come si effettua il trattamento?
«Nella zona da trattare si applica un foglio imbevuto in un gel sul quale si appoggia un manipolo fatto un po' come una grossa ventosa.
Accendendo la macchina, la plica (piega) di grasso viene così risucchiata dentro il manipolo e portata a bassissima temperatura. In pratica le cellule adipose vengono congelate. Il manipolo agisce per circa un'ora poi viene staccato. Non si avverte nulla di spiacevole durante questo intervallo di tempo; alla fine la zona trattata rimane arrossata per alcuni minuti e poi si normalizza rapidamente».

Ma a quel punto il cuscinetto di grasso è sparito?
«No, perché il processo di riduzione è graduale. Subito dopo il trattamento le cellule adipose che sono state distrutte si trovano ancora lì; ma, nei giorni e nelle settimane successive l'organismo procede a rimuoverle attraverso il sistema linfatico e renale. I risultati sono visibili non prima di quattro settimane».

Quanto dura ogni trattamento?
«Un'ora a zona trattata».

Quante sedute servono?
«Dipende dalla situazione del paziente, se una persona ha una lieve adiposità a volte è soddisfatta anche con una sola applicazione, in presenza di un'adiposità maggiore il trattamento va ripetuto due o tre volte a distanza di un mese e mezzo tra una seduta e l'altra».

Come ci si sente dopo?
«Per alcuni giorni può persistere un senso di diminuita sensibilità della zona e ci può essere un leggero fastidio (prurito o gonfiore) che scompae nel giro di una settimana circa».

A chi è sconsigliata la metodica?
«A chi è molto magro e non ha un'adiposità sufficiente a essere "risucchiata" dal manipolo. Oppure, a chi è obeso, perché, in presenza di un'adiposità eccessiva, il manipolo non riesce ad contenere tutto il pannicolo adiposo».

A chi è consigliata?
«A una persona che nonostante le diete e l'attività fisica è lievemente sovrappeso, ha un adiposità non eccessiva da ,smaltire e non vuole sottoporsi a interventi chirurgici».

Funziona meglio sulle donne o sugli uomini?
«Va benissimo su entrambi. Nel caso degli uomini è molto efficace per le adiposità sulla vita, le cosiddette maniglie dell'amore, e per quelle sulle mammelle».

Si può fare in tutto il corpo?
«Si può fare in tutte zone dove c'è un'adiposità che si può afferrare in modo da applicare il manipolo. Le zone più adatte sono l'addome, i fianchi, l'interno coscia, la zona interna del ginocchio e le braccia».

Dove si pratica la criolipolisi?
«In un ambulatorio medico, avendo un impatto minimo non vengono richiesti esami a livello metabolico».

Quanto costa?
«I costi sono vanno da 600-800 euro ad applicazione».

I risultati sono duraturi?
«Sono duraturi se il paziente mantiene un peso stabile. Con il trattamento si eliminano cellule adipose e quelle cellule lì non si riformano, ma, in caso di aumento di peso possono aumentare di volume le cellule rimaste».

Per approfondire
www.ntr.it/Criolipolisi by ZeltiqItalia
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